WOC2015 – il Mondiale di Viola Zagonel

Il Mondiale assoluto 2015 si è chiuso a Inverness, Scozia, con la Long distance che è stata descritta dallo svedese Gustav Bergman come una delle più belle degli ultimi anni. Dopo aver sentito nei giorni scorsi i commenti e le impressioni di Giacomo e Riccardo, lasciamo a Viola Zagonel le parole con le quali chiuderemo il sipario su questi Mondiali.

Viola è stata convocata dopo la rinuncia della più esperta altoatesina Christine Kirchlechner. Al pari degli altri due primierotti e di Lia Patscheider, quello scozzese è stato il debutto iridato per l’azzurra di Transacqua.

Si inizia con la qualificazione Sprint nella quale Viola non riesce a raggiungere la finale. Il 25° posto a 2’28” da Maja Alm, che diventerà Campionessa del Mondo, la esclude dall’élite dell’orienteering veloce.

Un estratto del percorso femminile della Middle
Estratto del percorso Middle femminile

Dopo qualche giorno si torna in campo con la Middle distance. In una gara molto tecnica su un terreno mosso e lento con il sottobosco sporco, Viola non riesce a dare il meglio di sé stessa e chiude la classifica femminile in 68^ posizione a più di 30′ dalla strepitosa 39enne svedese Annika Billstam. Un risultato non esattamente confortante, ma il giorno successivo tocca alla staffetta e non c’è tempo per abbattersi.

La staffetta, appunto, che vede Viola correre la seconda frazione prendendo il testimone da Lia Patscheider in 27^ posizione. Riesce a guadagnare un paio di posizioni sulla slovena Metka Udovic, la quale spesso si trova sui campi gara italiani, e il Portogallo. Michela Guizzardi guadagnerà poi un’altra posizione portando l’Italia al 24° posto.

Lo Sprint della Long che vale una posizione nella parte Middle-bassa della classifica
Lo Sprint della Long che vale una posizione nella parte Middle-bassa della classifica

La Long conclude il Mondiale e Viola corre pure quella. Questa volta è soddisfacente la prestazione della primierotta: partita tra le prime, fa una gara regolare e conclude in 54^ posizione a 38′ dalla danese Ida Bobach.

“Le gare del Mondiale non sono andate molto bene – ci racconta Viola – ma mi ritengo comunque soddisfatta sotto alcuni punti di vista. Davanti le altre vanno veramente forte e sono consapevole che c’è molto lavoro da fare per essere competitiva non solo in Italia ma anche in campo internazionale, del resto penso che le classifiche di questi giorni non lascino dubbi.”

Chiuso definitivamente il sipario su questi Mondiali 2015, occhi puntati sulla Primiero 2 days di fine agosto!

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